Università di Firenze
Corso di laurea in Matematica

Analisi Matematica – Quarto modulo- A.A. 2003-2004


Programma del quarto modulo del corso di Analisi (Analisi Matematica Due)

(Prof. Paolo Marcellini)

 

EQUAZIONI DIFFERENZIALI NON LINEARI. Risoluzione locale, o in piccolo, di una equazione differenziale. Esempi di non esistenza di una soluzione in grande. Esempi di non unicità. Il teorema di Cauchy di esistenza ed unicità locale per le equazioni differenziali non lineari. Conseguenze del teorema di Cauchy. Il teorema di esistenza ed unicità globale. Metodi di risoluzione di alcuni tipi di equazioni differenziali del primo e del secondo ordine, sia in forma normale che non in forma normale. Analisi qualitativa delle soluzioni. (Paragrafi 21, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32)

INTEGRALI CURVILINEI E FORME DIFFERENZILI NEL PIANO. Curve regolari. Lunghezza di una curva. Il teorema di rettificabilità delle curve di classe C^1. Integrale curvilineo di una funzione. Forme differenziali lineari. Integrale curvilineo di una forma differenziale. Forme differenziali esatte. Teoremi di integrazione e di caratterizzazione delle forme differenziali esatte. Forme differenziali chiuse. Una forma esatta è anche chiusa. Esempi. Forme chiuse in un rettangolo. Insiemi aperti del piano semplicemente connessi. Forme differenziali chiuse in un aperto semplicemente connesso. (Paragrafi 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41)

INTEGRALI DOPPI. Integrali doppi su domini normali. Integrabilità delle funzioni continue. Formule di riduzione per gli integrali doppi. Formule di Gauss-Green. Formula di Stokes. Applicazioni: dimostrazione del teorema di caratterizzazione delle forme differenziali esatte in un aperto semplicemente connesso; formule per il calcolo dell’area. Formula di cambiamento di variabili negli integrali doppi (senza dimostrazione). Determinante jacobiano. Coordinate polari. Calcolo di integrali doppi, di aree, di volumi. (Paragrafi 43, 44, 45, 46)

FUNZIONI IMPLICITE. Definizione di funzione y = f(x) definita implicitamente da un’equazione del tipo F(x,y) = 0. Il teorema del Dini per funzioni implicite di una variabile. La parte che segue è facoltativa: teorema del Dini per funzioni implicite di due o più variabili. Il teorema del Dini per i sistemi. Teorema di invertibilità locale. Massimi e minimi vincolati in due o più dimensioni. Moltiplicatori di Lagrange. (Paragrafi 52, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 59)

 

Si fa riferimento ai numeri dei paragrafi del libro:
N.Fusco - P. Marcellini - C. Sbordone, Elementi di Analisi Matematica Due, Liguori Editore.


Firenze, 12 maggio 2004